Pubblicato il: 26/02/2025 alle 08:36
Il tema del randagismo rappresenta una sfida sempre più urgente per il Comune di Caltanissetta. L’aumento esponenziale del numero di cani nei canili, unito alla mancanza di strutture dedicate ai gatti e alla scarsa attuazione delle campagne di sterilizzazione, evidenzia una situazione allarmante. Il peso economico e sociale del fenomeno impone la necessità di interventi strutturali e di una collaborazione più efficace tra istituzioni e associazioni di volontariato. Serve un cambiamento deciso nelle politiche di contrasto al randagismo affinché la tutela degli animali diventi una priorità effettiva e non solo dichiarata.
L’Assessora al Benessere Animale ha recentemente dichiarato che «l’amministrazione comunale ha trovato quasi 800 cani in canile, numero raddoppiato rispetto all’ultima rilevazione». Si tratta di un dato allarmante, soprattutto considerando il crescente e incontrollato numero di animali vaganti, in particolare cani e gatti. Per questi ultimi, inoltre, è nota l’assenza di gattili e di colonie feline gestite, direttamente o indirettamente, dal Comune.
Questa situazione rappresenta un fallimento ormai divenuto emergenza per la nostra città e la nostra provincia. Un fallimento che pesa sul benessere della comunità, sulla dignità dei nostri amici a quattro zampe e sulle casse comunali.
Secondo il rapporto di Legambiente sulla performance complessiva delle politiche di contrasto al randagismo, Caltanissetta si colloca al 109° posto su 112 città, un dato che evidenzia una gestione inadeguata del problema.
Di recente, il sito del Comune ha dato notizia di un incontro per il rinnovo del Protocollo d’Intesa Comune-ASP sul tema. Tuttavia, dalla nota emerge che l’attività di sterilizzazione è ripresa solo parzialmente e verrà effettuata un solo giorno a settimana. Nel 2024, l’ASP ha realizzato appena 286 sterilizzazioni in città, un numero insufficiente rispetto alla portata del problema.
A questo punto, ci chiediamo: a che punto sono le campagne di sterilizzazione promesse?
E, soprattutto: quante delle 286 sterilizzazioni sono state effettuate su cani e gatti di proprietà privata e quante sugli animali randagi?
Da un’interpellanza avevamo già appreso che, tra gennaio e luglio 2024, il Comune ha speso 483.330 euro per la cattura, il ricovero e il mantenimento dei cani vaganti. Una cifra che, su base annua, permetterebbe di realizzare oltre 11.800 sterilizzazioni, un numero sufficiente a eliminare il randagismo in un’intera regione!
Per comprendere meglio l’impatto economico del fenomeno, sarebbe opportuno conoscere il costo complessivo del mantenimento dei canili comunali e la voce di spesa preventivata per il triennio 2025-2027. Tuttavia, questi dati non sembrano facilmente reperibili.
Sempre sul sito del Comune, non si fa alcun riferimento alla necessaria collaborazione con le associazioni di volontariato, che rappresentano una vera e propria sentinella del territorio. Eppure, la normativa vigente ne auspica e favorisce l’operato.
Dal lato delle associazioni, invece, si registrano difficoltà e criticità che costringono volontari e volontarie a enormi sacrifici personali, di tempo e di risorse economiche. Denunciano situazioni di estrema gravità, spesso senza ricevere il necessario supporto istituzionale.
Siamo vicini al loro impegno e ne ammiriamo la forza e il coraggio. Non devono essere lasciati soli!
Di fronte all’emergenza numerica e al degrado della situazione, serve un impegno unitario e corale. Il randagismo è un fenomeno complesso, ma non invincibile: è il risultato di una cattiva gestione degli animali, di omissioni da parte delle pubbliche amministrazioni e di politiche inefficaci.
In molte parti d’Italia è stato ridotto drasticamente, in altre è stato quasi debellato. Questo dimostra che il randagismo si può combattere e vincere, non solo con l’emotività, ma con interventi concreti e scientificamente validati.
Per questo, alla luce del peggioramento dei dati, chiediamo un deciso cambio di passo e l’applicazione costante delle norme sulla tutela degli animali d’affezione e la lotta al randagismo.
Vigileremo affinché ciò avvenga.
Il Partito Democratico di Caltanissetta