Pubblicato il: 14/01/2021 alle 14:10
È bene che un governo senza prospettive, senza capacità progettuale, senza una visione di insieme, un governo antimeridionalista, anzi proprio nemico del Sud, della Sicilia e dei siciliani, se ne vada a casa.
Con il reddito di cittadinanza, concesso anche a mafiosi e truffatori, hanno voluto fare l'elemosina ad un popolo che si aspettava occupazione, posti di lavoro, infrastrutture, che si aspettava di essere trattato da cittadino italiano non da scarto e poveraccio.
Quando si è trattato di destinare i fondi del Recovery Fund si è assistito ad una grave mistificazione: la maggior parte dei fondi sarebbe andata al Centro Nord, mentre al Sud, per bilanciare, sarebbero andati PON e POR già di pertinenza del Sud stesso.
Aggiungiamo che la scellerata decisione di rinunciare al Mes, ben 35 miliardi di euro, implica una ulteriore riduzione dei fondi destinati al meridione.
Se è caduto il governo, non verseremo una sola lacrima!
Certamente non esaltiamo Renzi!
Non si può avere fiducia nei riguardi di chi sembra avere perennemente in mano una clava che brandisce di qua e di là.
La politica si fa per costruire, non per distruggere!
In specie oggi l'Italia ha bisogno di costruttori, come ha bene affermato il presidente Mattarella.
Certamente adesso tutto diventa più difficile, i tempi si dilatano, i ristori per le varie categorie colpite andranno per le lunghe, forse non era proprio il momento più adatto per una crisi di governo, ma Conte se l'è proprio cercata!
Anche sul Recovery Plan abbiamo tanto da ridire e pensiamo che purtroppo ci verrà rispedito al mittente visto che manca una visione di insieme che invece doveva essere l'anima del progetto.
Mancano gli investimenti logistici e cioè la valorizzazione della posizione dell'Italia nel Mediterraneo come naturale piattaforma logistica delle merci e dei popoli, punto di riferimento culturale ed economico per i paesi del nord Africa.
Si sono preferiti i porti di Genova e Trieste, cioè quella lobby bulimica del Nord che, come fece Brenno nell'antica Roma, fa valere la logica del più forte, del vincitore.
Senza parlare del Ponte, progetto quasi cantierabile che potrebbe essere di sostegno per la crisi dell'ilva di Taranto, per le forniture di acciaio ed essere di incoraggiamento per tutta la nazione come fu il Golden Gate per l'America della grande crisi del 29.
Altro che reddito di cittadinanza!
Meridione Federato, dopo la fase della formazione politica e della costituente, dovrà prepararsi in tempi assai brevi a dare concretezza alla sua preziosa opera di divulgazione e promozione politica, per stabilire un dialogo costante con gli elettori, per trarne il giusto riconoscimento e il consenso popolare.
Salvatore Giunta
Consigliere Nazionale
Unita Siciliana LE API