Pubblicato il: 24/04/2017 alle 08:40
Aveva semplicemente chiesto ai familiari di un paziente di lasciare la stanza per poterla pulire. È bastato questo a scatenare la lite e poi l'aggressione nei confronti di un inserviente dell’ospedale Longo di Mussomeli.
Un semplice battibecco – come ricostruito nelle pagine del Giornale di Sicilia oggi in edicola – che negli istanti successivi è degenerato nell’aggressione fisica. Il parente infatti ha sferrato un pugno al volto dell’addetto alle pulizie, da lì le cure al pronto soccorso e l'intervento dei carabinieri.
Ma quello di Mussomeli è solo l'ultimo dei casi di aggressione registrati negli ospedali siciliani. Decine gli episodi da Palermo a Caltanissetta. Emblematico il caso del medico aggredito al pronto soccorso dell'ospedale Vittorio Emanuele, il professionista era "colpevole" di essersi rifiutato di fornire l'identità di una donna che, ore prima, era stata medicata per un incidente stradale. (Gds.it)