Pubblicato il: 27/05/2020 alle 12:43
Con l’emergenza corona virus e la chiusura delle scuole, chiusi i servizi rivolti agli alunni con disabilità. “Eppure”, chiarisce Aldo Mucci, delegato di SGB Sindacato Generale di Base “le norme nazionali, proprio per la gestione dell’emergenza covid 19, prevedono la rimodulazione del servizio anche in forma domiciliare. Invece, da 3 mesi niente e ragazzi e famiglie si sono visti chiudere servizi obbligatori necessari per consentire il diritto allo studio”.
Gli operatori del settore, dipendenti della ditta che ha in appalto la gestione del servizio, anche questo esternalizzato, da 3 mesi sono a casa senza lavoro e senza stipendio. “L’altra faccia gravissima della medaglia, con il Personale costretto a casa senza stipendio, in attesa di un trattamento minimo insufficiente di cassa integrazione che le aziende non pagano neanche più: risultato, i lavoratori non vedono un euro da mesi, l’azienda, in perenne ritardo, deve ancora pagare persino lo stipendio di febbraio ed altre incombenze e si teme già da subito per il futuro occupazionale”.
Su tutto questo SGB ha già chiesto incontro a Duilio Alongi, Commissasrio straordinario del libero consorzio ex provincia, ente che gestisce il servizio, informando anche il Prefetto: “Abbiamo sollecitato un incontro per la ripresa del servizio dovuto, il pagamento delle spettanze ai lavoratori ormai allo stremo e chiarimenti sul futuro anche immediato. Basta continuare a tirare la corda sulla pelle dei lavoratori!” continua il rappresentante SGB.
“Un sistema di gestione costoso e che fa evidentemente acqua.” conclude, “Crediamo sia il momento di riportalo nella competenza diretta dell’ente pubblico, garantendo i servizi ai cittadini, il diritto all’istruzione ed alla scuola e l’occupazione in atto. Una situazione grave, urgente ed ancora senza risposte, per la quale diventa necessaria la mobilitazione immediata”.