Pubblicato il: 09/08/2016 alle 10:56
Francesco Fiandaca
Il vizietto di evadere dagli arresti domiciliari non lo perde. Per cinque volte, in pochi mesi, Francesco Fiandaca, disoccupato nisseno di 30 anni, ha violato la misura cautelare e stanotte ha “guadagnato” il record dell'ennesimo arresto per evasione. Eppure, ancora una volta, la Procura ha deciso di rimandarlo nuovamente agli arresti fra le mura di casa. Stanotte, gli agenti della Polizia di Stato della sezione volanti, nel corso dei controlli anticrimine eseguiti nei confronti di arrestati domiciliari e sorvegliati speciali, intorno alle 2.20 si sono recati presso l’abitazione di Fiandaca, non trovandolo presso l’abitazione. Lui, dal mese di aprile, è stato denunciato dalla sezione Volanti per lo stesso reato altre cinque volte. Il 20 aprile scorso il Tribunale del riesame aveva disposto la misura cautelare della custodia ai domiciliari, sostituendola alla più aspra misura della custodia in carcere, dove lo stesso si trovava ristretto per il reato di furto aggravato.
In relazione alla personalità del disoccupato, su cui gravano precedenti di polizia per i reati di evasione (più volte), furto, guida senza patente, ricettazione, furto aggravato, reati concernenti gli stupefacenti, estorsione e violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale e il giovane è anche sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale, oggi gli agenti hanno proceduto a trarlo in arresto per il reato di evasione. Su disposizione del pubblico ministero, però, Fiandaca è tornato nuovamente a casa. Nelle prossime ore Francesco Fiandaca – difeso dall’avvocato Maria Francesca Assennato – dovrà comparire davanti al giudice per giustificare il motivo dell'ennesima evasione.