Pubblicato il: 14/12/2024 alle 17:21
Cronaca di un consiglio comunale annunciato.
Ieri mattina la conferenza dei capigruppo fa saltare il consiglio comunale sulla sanità, calpestando il lavoro svolto dalla sesta commissione e rimandandolo a gennaio.
Nel pomeriggio, i lavori del consiglio comunale vengono aperti grazie alla presenza in aula dei consiglieri di opposizione, per la maggioranza sono presenti 9 consiglieri su 15 e qui risulta evidente la prima spaccatura.
Si passa ad esaminare le proposte di delibere propedeutiche al bilancio, che vengono approvate a maggioranza ma non la immediata esecutività perché loro continuavano a non avere i numeri. Qui è evidente la seconda spaccatura perché il numero dei consiglieri di maggioranza in aula non consente alla loro amministrazione di operare nell’immediato.
Il gruppo di maggioranza tenta per ben due volte di differire il consiglio comunale al 18 dicembre, data in cui si poteva svolgere il consiglio per la sanità ma i consiglieri di maggioranza avevano dichiarato di essere impegnati, tale proposta viene bocciata per entrambe le volte, nella prima si registra l’astensione del presidente della sesta commissione, qui si registra la terza spaccatura.
I lavori si concludono con l’uscita dall’aula dei consiglieri di maggioranza che fanno cadere il numero legale, causando la chiusura definitiva della sessione e la necessaria riprogrammazione dei lavori d’aula e qui si verifica la quarta spaccatura, la prima mozione all’ordine del giorno (navette notturne per i nostri ragazzi) proposta da Mirisola e condivisa da tutta l’opposizione che l’ha ritenuta di grande rilevanza, non verrà più trattata dal consiglio comunale in quanto l’intera sessione va a decadere a causa dell’atteggiamento dei consiglieri di maggioranza.
Dalla lettura della cronaca, risulta di tutta evidenza la impraticabilità politica dell’amministrazione e della sua maggioranza, e l’inadeguatezza dei gruppi di centro destra che non sono neanche in grado di assicurare la presenza durante i lavori d’aula. Questi si sono fatti passare per politici navigati e invece sono proprio SCARSI.
Vorrei solo far notare al consigliere Gambino che per tutta la settimana, anche nello stesso medesimo momento in cui era programmato il consiglio comunale, si è dovuti affrontare l’emergenza causata dal cedimento strutturale di due stabili del centro storico. Ogni giorno fino a tarda notte il sindaco, l’assessore alla protezione civile, quello alle politiche sociali e gran parte dei consiglieri di maggioranza sono stati al lavoro sui luoghi dell’accaduto. Mentre loro hanno emanato ordinanze, hanno presenziato allo sgombero, hanno aiutato concretamente le famiglie e hanno cercato di trovare una soluzione alloggiativa mi chiedo per l’opposizione quali fossero le priorità! Mi piacerebbe che chiarissero se per loro in un contesto emergeziale sia meglio presenziare ad un consiglio comunale o stare sul campo a cercare soluzioni per gli sfollati?
Ps: non sono un cittadino che fa politica ma che analizza solamente i fatti quotidiani.
Invece di investire nella dispendiosa acquisizione della inutile costruzione che fu Banca d’Italia pensiamo ai reali bisogni della collettività.
Cerchiamo con quel poco che c’è a disposizione di dare risposte vere come sanità e spese per gli imprevisti come queste.
A proposito vorrei fare rammentare alla popolazione nissena che gli alloggi parcheggio furono costruiti con questa finalità e poi assegnati con altre modalità.