Pubblicato il: 31/03/2017 alle 11:45
Tante le novità per l'Azienda Sanitaria Provinciale di Caltanissetta in seguito all'approvazione dal parte della giunta regionale e dalla VI commissione sanità del Piano di Riordino della Rete Ospedaliera. Accanto al mantenimento di tutte le discipline nei 5 ospedali della provincia (Caltanissetta, Gela, Mussomeli, Mazzarino e Niscemi) ne sono state aggiunte delle nuove che aumenteranno notevolmente il livello delle prestazioni della sanità nissena. L'ospedale Sant'elia è stato individuato come Dea di II livello Hub regionale, e quindi ad alta complessità assistenziale e inoltre, si avvarrà di tre nuove Unità Operative Complesse: Chirurgia Toracica, Chirurgia Maxillo Facciale e Chirurgia Plastica oltre che dell'Unità Operativa Semplice di Terapia del Dolore. L'ospedale "Vittorio Emanuele" di Gela è stato individuato quale Dea di I livello, spoke regionale, e quindi dotato di tutte le Unità Operative di base alle quali si aggiungeranno le Unità Operative Complesse di Neurologia e Oculistia, e le Unità Operative Semplici di Terapia del Dolore, Breast Unit, Anatomia Patologica, Genetica Medica. L'ospedale Maria Immacolata Longo di Mussomeli è stato riconosciuto come ospedale di zona disagiata ed è stato dotato dell'Uoc di Medicina Generale, Uos di Chirurgia, Uoc di Ortopedia, Uos di Lungodegenza, Uos recupero e riabilitazione funzionale e pronto soccorso. L'unità di Medicina Generale è stata riconosciuta anche negli ospedali di Mazzarino e Niscemi dove saranno ampliati i reparti di Lungodegenza (10 posti in tutto) e Riabilitazione (10 posti), e dove sarà, allo stesso tempo, mantenuto il pronto soccorso e l'assistenza per acuti. "Un piano elaborato – come sottolineato dal direttore generale dell'Asp Carmelo Iacono – su una proposizione tecnica aziendale basata sulle reali necessità del territorio e sulle legittime istanze della popolazione residente".