Pubblicato il: 13/08/2013 alle 08:08
“Proclami circensi per sorprendere il pubblico e una rivoluzione di cui non si sente nemmeno l’odore, anzi si sente puzza di compromesso morale”. E’ rottura tra il Movimento Cinque Stelle e il governatore Rosario Crocetta. Strappo consumatosi in occasione della dichiarazione di voto sul ddl antiparentopoli all’Ars, e per il quale, il gruppo ‘stellato’ ha votato secondo coscienza. Altro duro attacco del capogruppo grillino a Crocetta. “Se a dicembre non cambierà nulla siamo pronti alla mozione di sfiducia. Cosa metteranno nella pentola famiglie e imprese siciliane, chiacchiere?”. Sempre nel corso della seduta d’aula, il leader grillino, ha anche stigmatizzato le dichiarazioni di Crocetta in merito alla vicenda Muos, secondo le quali anche sul fronte anti-radar ci sarebbe l’ombra della mafia. “Il gioco dei bianchi e dei neri, dei guelfi e dei ghibellini, della mafia e dell’antimafia – ha detto Cancelleri – questo gioco pericoloso che tenta di inculcare nella testa dei cittadini che se sei con me sei un buono e se sei contro di me sei un cattivo, non funziona, non può funzionare, non accetto che sia così. Voglio essere libero di pensarla come voglio e voglio essere libero da questo schema che costruisce un mondo che somiglia solo ed esclusivamente a chi ha in testa un modello guerrafondaio, fatto da due parti in lotta fra loro”. Inarrestabile, Cancelleri. “Le avevamo chiesto, presidente della Regione – ha detto Cancelleri – di venire a riferire in aula, vogliamo sapere il perché della revoca della revoca, i motivi, cosa ha trovato in quella relazione dell’ISS che l’ha tanto scosso da non aspettare la sentenza del CGA e procedere con quell’atto cacofonico di revoca della revoca? Forse aveva paura di essere inquisito e condannato per abuso d’ufficio? Forse aveva paura di macchiare la sua fedina penale con un reato che scaturiva dalla difesa della nostra terra e dei nostri cittadini? Io sarei orgoglioso di avere un presidente che venisse condannato per aver difeso il suo popolo e la sua terra, mettendo tutto questo davanti alla sua carriera politica. Sarebbe, non solo per me, ma per tutti i siciliani un eroe del nostro tempo, un eroe siciliano. Come può consigliare ai cittadini di Niscemi di fare le valigie? Come può dire questo?”. Sulla minaccia che se entro dicembre M5S presentasse una mozione di sfiducia qualora il governatore non dia dare segnali tangibili di cambiamento, Crocetta ha replicato. “Ho rispetto per l’opposizione ma non temo alcuna sfiducia. Forse e’ Cancelleri che deve temere, perche’ non sa se verra’ rieletto”.