Pubblicato il: 11/06/2020 alle 12:47
Angelo Giovane, il ragazzino di soli 13 anni morto ieri dopo una banale caduta dalla sua bici elettrica, proprio qualche ora prima che si consumasse la tragedia, aveva sostenuto l’esame di terza media. Da tanto tempo attendeva quel momento. Era un ragazzo vivace e coraggioso, che amava la vita. Nella sua abitazione di via Livorno è un via vai di compagni di scuola, amici, familiari e conoscenti. Era il secondo di tre figli di Graziano e Valentina Giovane. L’incidente si è verificato ieri poco prima delle 14, in via Recanati. Forse una manovra sbagliata, quando improvvisamente Angelo ha perso il controllo della sua bici, sbattendo violentemente la testa sull’asfalto. A lanciare l’allarme è stato il suo cuginetto, che in quel momento era insieme a lui. Un automobilista di passaggio, non ha esitato a prenderlo in braccio e a trasportarlo al Vittorio Emanuele di Gela con la sua auto. Ma il ragazzo non ce l’ha fatta anche se i medici del pronto soccorso hanno fatto di tutto per strapparlo alla morte. Sul posto è intervenuta una squadra della polizia municipale che sta tentando di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.