Pubblicato il: 20/05/2020 alle 20:03
"Vogliamo rassicurare tutti i cittadini gelesi che le attività in riapertura non stanno attuando nessun rincaro prezzi, anzi, nonostante tutto stanno promuovendo le loro attività con sconti o promozioni sugli articoli o servizi in vendita". E' quanto affermano in una nota Antonio Ruvio (Presidente Casartigiani), Francesco Trainito (Presidente Confcommercio) e Armando Grimaldi (Presidente Fipe). E’ una prassi isolata, nelle varie parti d’italia, ritoccare i listini per rifarsi dei minori guadagni e dei costi di sanificazioni dei locali. In ogni caso se da queste parti qualcuno dovesse esperire un tal comportamento, si invitano i cittadini a segnalare alle associazioni eventuali aumenti dei prezzi praticati da bar, ristoranti, parrucchieri, negozianti, artigiani in modo da combattere possibili speculazioni legate all’emergenza Coronavirus. Si ricorda che per legge è reato vendere a prezzi alti speculando su questa pandemia. Gli esercenti che compiono tali manovre sono perseguibili ai sensi dell’art.501 bis cp(Manovre speculative su merci). -“Gli esercenti gelesi hanno tenuto duro in questi mesi e ciò che desideravano di più era riprendere il loro lavoro ,ritrovare i loro clienti ed assicurare loro sicurezza e servizio. Sono certo che questa è una vox populi che va assolutamente smentita poiché il fine degli artigiani e dei commercianti gelesi è ri-partire e non gravare sui consumatori ,altrimenti si entra in un circolo vizioso da cui vi assicuro che nessuno ne esce vincitore. Confidiamo sul vostro buon senso”.