Pubblicato il: 14/10/2018 alle 13:14
I Carabinieri del Reparto Territoriale di Gela continuano senza sosta ed a tappeto le attività di controllo e presidio del territorio per il contrasto all’annoso problema dell’abbandono di rifiuti.
Ieri sera, i militari della Sezione Radiomobile, nei consueti controlli preventivi sul territorio di competenza, hanno intercettato a Settefarine un autocarro che trasportava vari rifiuti ferrosi.
Si tratta di un 35enne L.G. e di un 52enne, C.R. già noto alle Forze dell’ordine ed in atto sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale, con obbligo di soggiorno nel comune di residenza.
I due sono stati arrestati e posti a disposizione della Procura della Repubblica di Gela, che coordina le indagini, in attesa di giudizio.
Nel complesso, oltre all’autocarro, sono stati sequestrati diverse decine di kg di rifiuti ferrosi. C.R. è stato inoltre segnalato per la violazione delle prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione che grava sullo stesso.
Ancora una volta, in un momento particolarmente delicato per l’emergenza rifiuti, l’attenta azione di vigilanza e contrasto svolta dall’Arma anche nelle aree rurali ha consentito di assicurare i responsabili alla giustizia, ma risulta sempre fondamentale la collaborazione collettiva ed il rispetto per il bene e la salute pubblica per preservare il territorio dalle sciagurate “coltellate” inferte con azione scellerate come quella scoperta ieri dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Gela.