Pubblicato il: 26/02/2025 alle 13:26
Con l’ordinanza n. 7 del 26 febbraio 2025 il sindaco di Caltanissetta, Walter Tesauro, ha indicato le misure indispensabili da adottare per un’efficace lotta alla Processionaria del Pino sul territorio comunale.
L’ordinanza estende e completa la campagna di informazione e sensibizzazione della cittadinanza sui rischi legati alla processionaria
Nello specifico è stato ordinato:
1) A tutti i proprietari o conduttori di aree verdi, nelle quali siano presenti piante di pini, in particolare delle specie pino nero (Pinus nigra) pino silvestre (Pinus silvestris) pino marittimo (Pinus pinaster) e varie specie di cedro (Cedrus spp), di provvedere a effettuare tutte le opportune verifiche ed ispezioni sugli alberi a dimora nelle loro proprietà, al fine di accertare la presenza di larve e/o nidi di Processionaria del Pino.
2) Qualora si riscontrasse la presenza dei nidi di Processionaria, i soggetti interessati dovranno immediatamente intervenire con la rimozione e la distruzione degli stessi, adottando tutte le protezioni individuali indispensabili per evitare il contatto con i peli urticanti delle larve;
3) Ai proprietari o conduttori di aree forestali (rimboschimenti, boschi misti) di effettuare tutte le opportune verifiche ed ispezioni sugli alberi posti a dimora nei terreni di loro pertinenza, al fine di accertare la presenza di nidi della Processionaria del Pino – Traumatocampa (Thaumetopea) pityocampa;
4) Qualora si riscontrasse la presenza di Processionaria (nidi e/o lepidotteri), i soggetti interessati dovranno immediatamente mettersi in contatto con il Servizio verde pubblico Comunale e con il Servizio Fitosanitario Regionale e lotta alla contraffazione i quali prescriveranno le modalità di intervento più opportune.
Nell’ordinanza, inoltre, il sindaco Tesauro dispone:
a)Che le spese per gli interventi suddetti, sono a totale carico dei proprietari o conduttori interessati;
b)E' fatto assoluto divieto di depositare rami con nidi di processionaria nelle varie frazioni di rifiuti raccolti con- i sistemi adottati da questa Amministrazione Comunale ed in particolare il conferimento nei contenitori per la raccolta differenziata di carta, vetro e plastica, indifferenziato e organico;
c) Le contravvenzioni alle disposizioni della presente Ordinanza Sindacale, saranno applicate ai sensi dell'art. 7 bis del D. Lgs 267/2000, salvo il fatto non costituisca più grave reato. L'ammontare delle sanzioni potrà variare da un minimo di € 25,00 ad un massimo di € 500,00 e potrà essere disposta l'esecuzione d'ufficio degli interventi omessi con addebito delle relative spese al trasgressore.
d) Che in base al sopra richiamato D.M. 30 ottobre 2007, i proprietari o i conduttori dei terreni in cui di trovano piante infestate sono obbligati a comunicare immediatamente la presenza dei focolai al Servizio Fitosanitario Regionale e al Comune di Caltanissetta;
“Chiediamo a tutti i cittadini una piena collaborazione affinché la presenza di nidi in pochi alberi non si trasformi in una infestazione su vasta area – ha dichiarato il sindaco Walter Tesauro -. La naturale fuoriuscita per migrazione di questi lepidotteri, se non adeguatamente trattate, possono creare serie reazioni epidermiche, allergiche o infiammatorie e causare, nei casi più gravi, anche la morte”.
“La processionaria rappresenta un pericolo per bambini e animali domestici, i cani in particolare – ha dichiarato l’Assessore Oscar Aiello –. È fondamentale informare la popolazione sui rischi e sulle precauzioni da adottare. Per questo è stata emanata un’apposita Ordinanza ed il Comune ha predisposto una campagna di sensibilizzazione”.
Nell’ordinanza il Sindaco Tesauro elenca le linee guida applicabili per la lotta alla Processionaria:
1. Autunno/Inverno. Asportazione meccanica e bruciatura dei nidi da eseguire in tempi brevi. Si consiglia di intervenire nei periodi più freddi operando con la massima cautela per evitare il contatto con i peli urticanti delle larv
2. Primavera. Sono disponibili sul mercato trappole da disporre sui tronchi per la cattura massale delle larve che migrano in processione verso il suolo dove andranno ad impuparsi. A fine primavera e ne periodo estivo in ambito urbano le lavorazioni del suolo possono essere utili per ridurre la presenza di pupe.
3. Periodo estivo giugno/luglio. Utilizzo di trappole a feromone per la confusione sessuale dei maschi ed asportazione delle ovideposizioni; durante l'estate le femmine depongono le uova (alcune centinaia) sugli aghi disposte a formare un manicotto di colore grigio-argenteo. Le trappole a feromone possono essere utilizzate anche per la cattura massaie.
4.Estate avanzata e durante tutto il periodo di alimentazione delle larve a carico degli aghi, che a seconda del decorso climatico può protrarsi anche fino ad ottobre, interventi insetticidi con prodotti fitosanitari autorizzati a base di Bacillus thuringiensis var. kurstaki.
5.Nell'ambito di una strategia di medio/lungo termine è possibile utilizzare in endoterapia prodotti fitosanitari registrati.