Pubblicato il: 26/02/2025 alle 11:44
In occasione della trasmissione radiofonica “La Strada” e come riportato dal Vostro Spettabile giornale, l’Avvocato Antonio Sapienza in relazione al registro per il deposito e l’autenticazione delle disposizioni anticipate di trattamento, il cosiddetto testamento biologico, sostiene espressamente che <<è previsto un registro civile presso l’ufficio dello Stato Civile bisogna fare un regolamento>>.
Orbene, preme sottolineare che grazie alla sensibilità dell’Amministrazione Ruvolo e in particolare dell’allora Vicesindaco Felice Dierna, il Municipio di Caltanissetta è stato l’ottavo Comune d’Italia, nonché uno dei primi in Sicilia a recepire e attuare la norma in oggetto. Vieppiù, l’Amministrazione ha finanche introdotto servizi aggiuntivi non previsti dalla legge come, a titolo esemplificativo, l’apposita predisposizione di un numero di centralino per eventuali chiarimenti ai cittadini. Il registro è attivo e perfettamente funzionante dal 2018, i biotestamenti depositati risultano centinaia.
A seguito di ciò, sono state tenute cospicue conferenze volte a sensibilizzare la cittadinanza tutta sul tema del fine vita; la stessa Mina Welby, ospite nella nostra città, ha rivolto i suoi complimenti ai nisseni per il lavoro svolto e i risultati abbondantemente raggiunti.
Per quanto concerne l’affermazione dell’Avvocato Antonio Sapienza <<lavoro per l’apertura di una Cellula della Coscioni anche a Caltanissetta>>, tengo a precisare che il sottoscritto, dopo mesi di impegno in sinergia con l’Associazione Luca Coscioni, in data 14 giugno 2024 ore 10:00 avrebbe dovuto tenere l’assemblea fondativa della stessa. A causa di particolari motivazioni riconducibili all’ Avvocato Antonio Sapienza non è stato più possibile svolgere la suddetta.
Personalmente ritengo che temi delicati come le malattie, il dolore e la morte non possano e non debbano, anzi, non devono, riguardare ambizioni e speculazioni politiche.
Mattia Saia