Pubblicato il: 23/11/2013 alle 09:47
In cella, il trentunenne nisseno Maurizio Riccobene, c'è rimasto appena due giorni con l'accusa di aver perseguitato l'ex moglie, dopo aver preteso di vedere i tre figli. Ma l'ipotesi di stalking non ha retto al vaglio del Gip di Caltanissetta Francesco Lauricella, che non ha convalidato l'arresto e disposto la scarcerazione del disoccupato, ritenendo che mancassero i presupposti per la configurazione del reato, accogliendo così la richiesta dell'avvocato Sergio Iacona. Riccobene era stato arrestato martedì sera dai poliziotti delle Volanti, che insieme al fratello lo avevano trovato al vicolo Indorato, sotto casa dei familiari dell'ex consorte perché pretendeva di vedere i tre figli. Ne è nata una accesa discussione con i cognati.