Pubblicato il: 15/08/2013 alle 15:38
Tre barconi con a bordo, complessivamente, 280 immigrati, sono stati soccorsi tra ieri sera e l'alba di stamane nel Canale di Sicilia. Centosei immigrati sono stati localizzati, a circa 90 miglia a sud di Lampedusa, da un pattugliatore d'altura della Guardia costiera e presi a bordo dal mercantile turco Ayse A, che navigava in zona. Ieri sera erano stati soccorsi altri due barconi con 76 e 98 migranti. Gli allarmi sono stati lanciati dagli immigrati con telefoni satellitari. E sempre oggi un gruppo di bagnanti sulla spiaggia di Morghella, a Pachino, in provincia di Siracusa, ha aiutato la Guardia costiera a trarre in salvo circa 160 migranti, tra i quali figurano diverse donne in stato interessante e una cinquantina di bambini. La segnalazione è stata effettuata da un bagnante che ha avvisato la Guardia costiera della presenza di un barcone a pochi metri dalla riva. I bagnanti hanno formato una catena umana e aiutato le operazioni.
“Non si può considerare la questione dell'immigrazione a Lampedusa come una questione nazionale. La gestione di quella frontiera deve essere comune all'Europa”. Ha di fatto lanciato un appello all'Unione europea, il ministro dell'Interno Angelino Alfano nella conferenza stampa di Ferragosto. Lampedusa “è la via d'accesso all'intera Europa”, ha detto più volte il ministro, evidenziando che di questo l'Italia intende farne una “battaglia”.