Pubblicato il: 28/02/2023 alle 16:53
“Deve essere condannato a 15 anni di carcere”, la richiesta viene avanzata al gup del tribunale di Catanzaro nei confronti di Pietro Rossomanno, l’allevatore accusato della morte di Simona Cavallaro, una ragazza di 20 anni uccisa dai cani a Satriano, provincia di Catanzaro, mentre passeggiava la mattina del 26 agosto di due anni fa con un amico. L’allevatore è ritenuto responsabile dell’aggressione alla donna. Oltre all’accusa di omicidio colposo, il pastore deve rispondere anche dei reati di introduzione e abbandono di animali e di invasione e occupazione abusiva di terreni.
Nel processo, che si svolge con rito abbreviato davanti al gup, è imputata anche la madre dell’uomo ma per reati minori come invasione e occupazione abusiva di terreni, e per la quale il pm che sostiene l’accusa ha chiesto 8 mesi di reclusione e 100mila euro di multa. Nel procedimento giudiziario si sono costituiti parti civili anche il Comune di Satriano e i familiari di Simona Cavallaro.